Tommaso Dal Molin un eroe da non dimenticare

Il destino è stato crudele con il nostro giovane pilota. Tradito da quell’aeroplano che doveva portarlo alla vittoria della Coppa Schneider del 1931 e che invece lo trascinò in un abbraccio mortale nelle profonde e fredde acque del Lago di Garda il 18 gennaio 1930. Il Dal Molin che noi vogliamo ricordare non è quello cancellato dalla memoria storica vicentina, dopo che a lui era stato dedicato l’aeroporto locale, e il cui nome è assunto a simbolo di lotta contro di quanto è sorto in sua vece.

Tommaso, pilota con le “stellette”, rappresentò il prestigio dell’ala italiana nel campo puramente sportivo per l’eccezionale perizia e mirabile ardimento esperimentati su difficili apparecchi di alta velocità, estreme per quei tempi, oltre ai 500 km all’ora. Elegante e spigliato nella manovra, acrobata di grande stile, univa ad una calma suprema un’audacia che lo faceva nettamente distinguere fra i più arditi.

Tommaso Dal Molin un eroe da non dimenticare

Biografia dell’aviatore vicentino della Coppa Schneider del 1929

 

Autore: Giuseppe Versolato

 

Formato: cm 29,7×21

Pagine: 78

130 fotografie

Volume brossurato

 

€ 15,00 + spedizioni

 

ISBN: 978-88-7772-179-2

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