La bandiera per compagna

calligarocover

Seconda Guerra Mondiale. Memoria storica personale e testimonianza umana di un soldato friulano; protagonisti e vittime i soldati italiani, tedeschi, russi e rumeni durante il secondo conflitto mondiale in Russia. Emerge dagli scritti di Angelino Calligaro un grande amore per la vita in ogni sua forma e affiora la profonda sensibilità verso l’altro, sia egli compagno d’armi o nemico. Non c’è odio. Il dolore diventa consapevolezza dell’assurdità ed inutilità della guerra. Numerose le figure femminili che incarnano la generosità, la saggezza, il coraggio, la solidarietà verso chi ha un disperato bisogno d’aiuto.

Marisa Comoretto, nata a Buja (UD), ha trascorso l’infanzia nelle Marche.
Rientrata in Friuli, ha frequentato le magistrali ad Udine dove si è diplomata. Ha esercitato la professione di insegnante elementare dal 1969 al 2007. Ha collaborato alla stesura di libri a carattere storico ed ha scritto articoli per periodici. Amante dell’arte, ha realizzato mostre fotografiche ed esposizioni di quadri ad olio e ad acquerello.

Michela Pauluzzo Guerra, laureata in Lettere Moderne presso l’Università di Trieste, insegnante di Materie Letterarie nella scuola secondaria superiore, ha approfondito aspetti inerenti la cultura popolare in Friuli (narrativa di tradizione orale, emigrazione, lavoro, guerra, socialità, condizione femminile), con particolare riguardo al rapporto tra oralità e scrittura; si è occupata di memoria orale anche attraverso la ricerca sul campo, raccogliendo testimonianze poi confluite in archivi sonori conservati presso le Biblioteche Comunali di Buja e Colloredo di Monte Albano. Ha pubblicato alcuni contributi su riviste ed opere miscellanee.

RIFLESSIONI NATE DALLA LETTURA DEL LIBRO

Le memorie di Angelino Calligaro non sono un ricordo, ma la vita stessa che rinasce con il suo incessante riproporsi di fatti e sentimenti di forte impatto emotivo: è un torrente che scende violento e vorticoso e tutto travolge.
Così chi legge viene coinvolto e trascinato da un testo tanto pregno di vita quanto indifferente a particolari regole grammaticali: necessità psicologica di colui che non narra, ma rivive una tragedia.
Così il lettore, rapido giunge alla fine, appagato e stanco per quanto di tremendo e assurdo egli ha vissuto in un breve lasso di tempo.
Cosa rimane nella mente e nel cuore di questa violenta , caotica e contrastante vicenda? Certo il coraggio di Angelino o addirittura la sua giovanile baldanza nelle frenetiche attività di guerra o nella vita da “talpa” sotto la neve e il ghiaccio o, dopo la conta di morti, feriti e congelati, l’ostinata volontà di vincere lo sgomento, la paura, la stanchezza e la fame per crearsi “una stanza sotterranea” calda e sicura.
Cosa rimane? Il fischio. Quando sbandati, disperati e muti faticosamente avanzavano e qualcuno cadeva, qualche altro impazziva il fischio della solidarietà ricompatta il gruppo e vince la tentazione di “ cedere e morire”.
E quando il coraggio non è sufficiente, l’intuito e il caso vengono in soccorso: così per la rocambolesca fuga dall’accerchiamento dei Russi e per aver evitato il disastro di Nikolajewka; o alla fine, a karkow, quando Angelino riuscì a partire per l’Italia con l’ultimo treno.
Ma ciò che più stringe il cuore e si fissa nella memoria è l’orrido massacro del Battaglione L’Aquila perpetrato dai Russi o il vile abbandono dell’Alleato tedesco, cui segue nello smarrimento e nella confusione generale il calvario della ritirata: e quella interminabile colonna di disperati che come “serpente ferito cercava una tana per morire in pace”; e quell’immagine dell’Alpino morente il cui ultimo pensiero e una lacrima sono per il figlio lontano, appena nato.
Fra tanta tragedia stupisce qualche raro paradosso: come un atto generoso del Comando tedesco o il rifiuto di qualsiasi soccorso, a Karkow , da parte della Croce Rossa italiana.
Su tutto, quale morale conclusiva, vi è il rifiuto di ogni guerra, vi è un’alta umana comprensione dell’infelicità di tutti.

(Professore Walter Spizzo )

LA BANDIERA PER COMPAGNA
Memorie di Angelino Calligaro alpino nella Campagna di Russia

A cura di: Marisa Comoretto e Michela Pauluzzo Guerra

Pagine: 176
ISBN: 978-88-7772-174-7

€ 18,00  + spese di spedizione

Share