I più leggeri dell’aria – I dirigibili nei cieli del friuli

I più leggeri dell’aria – I dirigibili nei cieli del Friuli

L’epopea dei dirigibili da bombardamento del Regio Esercito,

nei cieli di Zoppola e Casarsa, dallo scoppio della Grande Guerra a Caporetto

 

 

 

I più leggeri dell’aria, scomparsi dai nostri cieli ormai da molti anni, hanno rappresentato per i territori di Zoppola, Casarsa e Spilimbergo l’ideale unione con il fronte di guerra. I nostri dirigibilisti decollavano per andare a colpire il nemico, molte volte ritornando fortunosamente alla base con l’aeronave gravemente colpita e portando quindi a contatto della gente del luogo la cruda realtà della guerra. Pochi sono i libri che raccontano le gesta di questi uomini con dovizia di particolari e da essi ho attinto con attenzione riassumendo in queste poche pagine un’epopea oramai dimenticata. Mi auguro che queste succinte informazioni riescano a colpire la fantasia di grandi e piccini stimolandoli a ripensare alle fatiche, ai rischi, al coraggio e talvolta all’estremo sacrificio che hanno contraddistinto questi aviatori dell’Esercito oramai dimenticati. Grande soddisfazione è sapere che dall’aeroporto di Casarsa, intitolato a Francesco Baracca, ancor oggi decollano gli aviatori dell’Esercito Italiano eredi di quegli eroici pionieri dei “più leggeri dell’aria” di un secolo fa.

Autore: Roberto Bassi

 

Formato: cm 16×22

Pagine: 100

Volume brossurato

ISBN: 978-88-7772-268-3

€ 15 + spese spedizione

 

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