Divenne neve

Seconda Guerra Mondiale. Questo è il racconto di una vita che ha lasciato dietro di sé un posto vuoto, colmato soltanto dal rimpianto di sogni che non potranno essere realizzati, di parole che non accarezzeranno più, di progetti che rimarranno per sempre tali. La vita di Renzo: da Calvi dell’Umbria, dove nasce profugo dal Friuli, all’infanzia in un’Austria, preda degli anni turbolenti del primo dopoguerra, alla gioventù spensierata nel suo Friuli, fino al Corso ufficiali, alla guerra d’Albania, alla Russia, alla Medaglia d’Oro e infine al nulla.
La sua vita attraversa l’Italia del ventennio fascista, come l’acqua regalata dalla pioggia. Scorre lungo vicoli e strade impervie, scende, rigogliosa, scalini, sfiora docile, campi, fiori e rocce, lascia dietro di sé una scia di gioia di vivere, di amore per la famiglia, di passione per la vita d’alpino, di altruismo, di generosità e di lealtà, quella stessa lealtà che lo spinge a seguire “il suo Gemona” in Russia.
Quell’acqua, che tenacemente continua a scorrere, si unisce ad altra acqua, diventa forte, impetuosa, combattiva, ma non raggiunge il suo mare. Isolata, scava la sua strada attraverso un vuoto desolato, si volatilizza, giunge in cielo e si trasforma in silenziosa tremula leggera e impalpabile neve. Il suo manto ghiacciato diventa la coperta di quanti da essa hanno avuto nutrimento, riscalda l’anima pur dispensando gelo. È destinata a sciogliersi ma alcuni cuori sono ghiacciai che la mantengono soda, impenetrabile e scintillante. Ora, la sua Medaglia d’Oro, espressione dei valori dello spirito alpino, riluce su candida, impalpabile e fredda neve. Soltanto neve.

DIVENNE NEVE

Autore: Francesca Brosadola

Formato: 16×22 cm
Pagine: 296
Volume brossurato
ISBN: 978-88-7772-250-8

€ 22,00 + spese spedizione

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